Presentazione del progetto

Questo progetto murale nasce da un percorso educativo e artistico dedicato ai temi dell’ambiente, dei diritti civili e del senso di appartenenza allo spazio pubblico. Non si tratta solo della realizzazione di un’opera, ma di un cammino condiviso fatto di laboratori, ascolto e partecipazione attiva.

I veri protagonisti sono stati i bambini e le bambine, insieme ai ragazzi e alle ragazze con disabilità che hanno preso parte ai laboratori. Attraverso l’arte hanno potuto raccontare il proprio sguardo sul quartiere, i propri desideri e le proprie emozioni. Il muro è diventato uno spazio di parola e rappresentazione, un luogo in cui ciascuno ha trovato un segno, un colore, una forma capace di dire “io ci sono”.

I laboratori hanno creato uno spazio sicuro e inclusivo, in cui sperimentare materiali e tecniche differenti, valorizzando le capacità individuali e promuovendo la collaborazione. L’arte è stata strumento di relazione: un ponte tra persone diverse, un’occasione per lavorare insieme, per immaginare e costruire qualcosa di comune. La realizzazione concreta del murales ha trasformato l’esperienza in un atto tangibile di cura verso lo spazio condiviso.

Abitare uno spazio pubblico significa prendersene responsabilità. Durante il percorso, l’educazione alla cura e alla manutenzione si è intrecciata alla comprensione del valore simbolico dell’opera: un murales non è solo pittura su un muro, ma un investimento di tempo, emozioni e fiducia. È un atto politico nel senso più profondo del termine, perché rende visibili storie, sogni e identità della comunità che lo abita.

La forza di questo progetto risiede proprio nella collettività: nella possibilità di sentirsi parte di qualcosa che resta, che racconta, che accoglie. Il murales diventa così una casa simbolica, uno spazio caldo e riconoscibile, nato dall’impegno condiviso.

Un’opera che non appartiene a chi l’ha ideata, ma a chi l’ha vissuta e realizzata insieme.

Il progetto è stato realizzato con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Staglieno, in collaborazione con ANGSA Liguria APS e Cooperativa L’Altro Sole, grazie al supporto di Coop Liguria e al contributo tecnico di Cromology Group e MaxMeyer Paints. Un ringraziamento speciale all’Associazione Il Leccio per la cura e l’accompagnamento dell’intero percorso.