Classe ’98, mi sono formata in Conservazione e Tutela dei Beni Artistici a Firenze, integrando successivamente una specializzazione in Diversity & Inclusion e metodologie per la didattica inclusiva. La mia pratica, come pittrice e artista murale attiva nello spazio pubblico, fonde l’estetica alla responsabilità sociale, trasformando l’arte urbana in uno strumento di partecipazione attiva e cura del territorio. Il mio percorso artistico e lavorativo cresce nel dialogo costante con le comunità, trasformando i muri in superfici vive capaci di raccontare storie, identità e visioni collettive. Intendo lo spazio pubblico come un luogo di narrazione dove l’arte si fa strumento politico nel suo senso più umano: un atto capace di generare appartenenza e consapevolezza attraverso la costruzione condivisa di un immaginario. Parallelamente alla produzione murale, ho scelto di approfondire strumenti educativi e metodologie partecipative, utilizzando il processo creativo come uno spazio sicuro di espressione e ascolto. Attraverso laboratori dedicati a bambini, adolescenti e persone con disabilità, il gesto si fa relazione: l’obiettivo non è la semplice creazione di un’opera, ma la costruzione di un’esperienza che valorizzi le differenze e rafforzi l’autostima. Nei miei lavori convivono segno, colore e memoria, con la convinzione che l’arte debba lasciare una traccia capace di trasformare lo spazio, esterno e interiore, in un luogo da poter finalmente chiamare casa.